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Dopo più di due anni comincia ora il luogo dei giochi nella splendida Reggia di Venaria / Torino! + di 25.000 visitatori già i primi giorni di apertura! After more than two years stars the place of the games in the bea utiful Venaria Royal Palace ! More then 25000 visitors at the first days after the opening! Pianetaverde ➤ http://www.pianetaverde.eu/ Intervista a Massimiliano su RAI 3 ➤ http://www.youtube.com/watch?v=ZF-rzeoPWb8
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17 splendide stampe fotografiche 30x45 per 'Lucky Venerdì 17' + una sorpresa!
perchè la fortuna e il destino sono nelle nostre mani oggi più che mai... basta volere, voler cambiare, voler afferrare l'occasione, e Venerdì 17 può diventare LUCKY (Fortunato) Venerdì 17... e continuare così un giorno dopo l'altro, tutti gli splendidi fortunati giorni della vita... 17 wonderful photo prints 30x45 for 'Lucky Friday the 17th' plus one Sourprise
because good fortune and destiny are in our hands today, more than ever ... Just change, just grab the opportunity, and Friday 17 will be your Lucky Friday, 17 ... and thus will go on day by day, all the beautiful lucky days of your lives . ECCO I LAVORI / HERE ARE THE WORKS
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Fiori come donne.. stesso fascino, stessa attrazione, mistero, profumi... Flowers like women, the same charm, attraction, mistery, scents... Hard print on thin canvas 70x160 cm - Stampa solida su tela leggera 70x160 cm
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Ecco il lavoro piu' recente realizzato in atelier con Angelo Granito. Splendida la modella, ho pensato di inserire anche la madre per farlo diventare un pensiero sul passato e il presente, la bellezza e la saggezza entrambe magicamente meravigliose... Here it's my last work made in atelier with Angelo Granito. Wonderful model, I had the idea to get the mother as well to think about past and present, beauty and wisdom, wonderful and magic both of them.
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Le persone che ho legato a un ulivo con un filo rosso appaiono piu' naturali che mai. Siamo tutti radici di altri alberi e ce ne accorgiamo quando stiamo stretti a uno di questi. - Dal Simposio Internazionale d'Artecontemporanea' organizzato da Antonella Goto e il Comune di Cumiana.- The people I tied at an olive-tree with a red rope, look more natural then ever. We all are roots of some other tree and we can realize that when we are so near to one of them. - From the international Contemporary Art Symposium.- organized by Antonella Goto and the Town of Cumiana.
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CAMPO dos SONHOS is an installation I did at the MAC of Sao Paulo with a class of university students of K atia Canton . In a large space each student left a piece of his own dream so making a prototype of 'The Great Collective Dream'
_______ITALIANO______
CAMPO DE SONHOS parte da un’installazione molto semplice: Un foglio di carta da pacchi srotolato in mezzo a una grande stanza vuota. La prima sensazione che viene immediatamente è di trovarsi di fronte ad un sentiero, una strada. Ognuno la trasformerà in un cammino, reale e mitico e al tempo stesso, nella grande ma limitata stanza della nostra vita. La seconda impressione è di ‘ORROR VACUI, il senso di paura che proviamo di fronte al foglio bianco. La STRADA ci indica un cammino, ma per andare dove, a destra, a sinistra, in fondo, nell’angolo più nascosto o magari sopra la strada stessa? E poi per andare vicino a chi, alla bella e simpatica, alla persona rassicurante, a quella più originale, a quella da proteggere? Anche il materiale ha una forte valenza simbolica. La CARTA è il materiale su cui abbiamo posato i nostri primi segni comunicativi, di carta sono i libri, percorrerla è come andare avanti a scrivere la storia, la nostra storia personale. La CARTA DA PACCHI, poi, è un supporto particolarmente umile, ci porta indietro nel tempo, a quando l’intervento personale e creativo non era soppiantato dalle belle confezioni e buste pubblicitarie. E’ stato emozionante ritrovare ancora una volta quella meravigliosa e angosciante sensazione di VUOTO che proviamo entrando per la prima volta nelle stanze vuote della nuova casa o del nuovo studio. L’ EVENTO. Grazie alla collaborazione con Katia Canton, curatrice del Museo d’arte contemporanea di Sao Paulo e docente universitaria, una ventina dei suoi studenti hanno realizzato il progetto. L’occhio di una VIDEOCAMERA ha registrato i sogni di ciascun partecipante. Prima il nome scritto sulla stessa carta marrone, poi il volto accompagnato mentre si dirige al posto scelto e racconta il proprio sogno recente, poi il particolare a terra del materiale realizzato per visualizzare il sogno stesso. La videocamera entra dunque in gioco. Sarà il video a storicizzare il sogno, a fermare l’ombra fuggente del sogno per trasformarla nella luce dello schermo. La traccia storica non è più il segno dipinto o stampato sulla carta con i colori della quadricromia ma quella delle luci RGB proiettate su uno schermo o lanciate nella rete digitale a sgretolare le distanze. Gli studenti avevano età e provenienze culturali molto diverse ma tutti hanno partecipato con grande intensità e concentrazione concludendo con un dibattito. In questo dibattito si è chiarito un nuovo senso dell’evento. Il sogno ha una funzione introduttiva, propedeutica ad un passaggio, il PASSAGGIO dalla consapevolezza della veglia alla perdita di coscienza nel sonno profondo. Questo passaggio che avviene ogni giorno non è senza preoccupazione e angoscia da parte dell’io cosciente. Dunque il Sogno ha una funzione PER il passaggio, il passaggio da uno stato attivo, attuativo, esteriore a uno biologico, di riparazione e ricarica energetica a livello molecolare. E notate che questo meccanismo avviene in entrambe le direzioni, sia nel passare dalla veglia al Sonno, sia nel tornare dalle profondità del sonno alla consapevolezza della veglia. Viene chiaramente in mente un altro grande duplice passaggio, quello alla vita e quello alla morte. E’ stato chiesto ai partecipanti di notare che la dichiarazione del sogno non è che la prima parte della strada. Il sogno ricordato, segnato, registrato deve essere per prima cosa ‘scoperto, RIVELATO a noi stessi’ Siamo noi che abbiamo messo in scena l’ultima nostra inquietudine legandola e camuffandola con qualcosa che ce la rendesse meno riconoscibile agli occhi della Veglia. E’ sufficiente porci la domanda in modo chiaro: Cosa volevo dire con questo sogno? Chi si potrebbe più plausibilmente nascondere dietro questo sogno? La risposta arriva di sicuro perché la nostra mente è strutturata per rispondere in automatico e in questo caso conosce di sicuro la risposta perché è essa stessa che ha messo assieme la storia. A questo punto inizia la seconda parte dello stage. Se prima ci siamo tuffati dall realtà al sogno, adesso… IL SOGNO DIVENTA REALTA’ E’ chiaro che stiamo giocando su due diverse accezioni della parola, una indica il sogno biologico, l’altra il sogno come progetto di vita, in genere miglioramento della qualità del vivere quotidiano, cosciente, attivo, sociale. Passare dal Sogno al Progetto di vita. Attraverso la dichiarazione collettiva dei sogni e l’invito a trasformare il sogno in progetto realizziamo un nuovo tipo di passaggio: dal micro gruppo,la classe, al macro gruppo, la società. Questa è una classe terminale e non sarà possibile riportare in aula i risultati di progetti che appartengono d’ora in avanti esclusivamente all’area personale, ma ciò che appare un handicap rivela una funzione di sviluppo a raggiera dove nessuno apparentemente saprà più nulla dei successi altrui ma in qualche modo ne rimane connesso come le punte delle radici non si toccano ma procedendo all’indietro sono perfettamente unite e realizzano la salute della pianta. Vengono in mente allora le storie degli aborigeni australiani, un certo tipo di telepatia, di preveggenza, storie dove sogno e realtà finalmente si abbracciano.
------PORTOGHESE--------
CAMPO DE Sonhos em parte, de uma forma muito simples: uma folha de papel extraída das parcelas no meio de uma grande sala vazia.
A primeira sensação é que está localizado logo na frente de um caminho, uma estrada. Everyone's enviados em uma viagem, real e mítico, e ao mesmo tempo, o grande, mas pouco espaço em nossas vidas. A segunda impressão é de "Horror VACUI, o sentimento de medo que sentimos em frente da folha. A estrada nos mostra um caminho, mas para onde ir, direita, esquerda, no fundo, no mais escondido ou mesmo acima a estrada em si? E depois de ir ao próximo, a bela, simpática, para tranquilizar as pessoas, a mais original, a ser protegido? O material tem um forte valor simbólico. O MAP é o material sobre o qual estamos estabelecidos nossos primeiros sinais de comunicação, de papel são os livros, e como você vai passar a escrever a história, a nossa história pessoal. O papel de embrulho, então, é um humilde especialmente, nos traz de volta no tempo, e quando a criatividade e intervenção pessoal não foi suplantado pela bela embalagem e publicidade envelopes. Isso foi excitante para encontrar mais uma vez que a maravilhosa e dolorosa sensação de vazio que sentimos entram pela primeira vez nos quartos desocupados ou a nova casa do novo estudo. L 'EVENTO. Graças à colaboração com Katia Canton, curador do Museu de Arte Contemporânea de São Paulo e professor universitário, uma dúzia de seus alunos desenvolveram o projeto. O olho de uma câmera de vídeo gravou os sonhos de cada participante. Antes do nome escrito no mesmo papel pardo e, em seguida, o rosto e cabeça, juntamente com o local escolhido e narra o sonho recentemente, então o terreno de material especial para ver o mesmo sonho. A câmera entra em jogo, então. O vídeo será um sonho histórico, para parar a sombra fugidia de um sonho de o transformar a luz do ecrã. A histórica pista já não é um sinal pintado ou impresso em papel com as cores dos quatro, mas que o RGB de luzes projetadas em uma tela ou executar na rede digital corroer distâncias. Os alunos tinham idades e origens culturais muito diferentes, mas todos eles participaram com grande intensidade e concentração com uma celebração discussão. Neste debate esclareceu um novo sentido do evento. O sonho tem um memorando, uma etapa preliminar, a transição de despertar para a consciência da perda de consciência no sono profundo. Essa transição está a acontecer não é todo dia, sem preocupação e angústia a partir da auto-consciente. Portanto, o sonho tem uma função para a transição, a transição de um estado ativo, o que implementa, exteriores a um biológicos, reparo e recarga da energia ao nível molecular. E note que este mecanismo ocorre em ambos os sentidos, tanto na passagem de vigília ao sono, e no retorno do fundo do sono para o despertar a consciência. É claramente a atenção para o outro grande dupla opção, que a vida ea morte. Ela foi convidada a nota que a declaração de um sonho é apenas a primeira parte da estrada. O sonho disse, identificados, devem ser registadas em primeiro lugar "descobriu divulgada a nós mesmos" Seremos nós que temos na última cena ligam a nossa preocupação e disfarçá-la com algo que se tornará menos reconhecível aos olhos da vigília. E ' basta fazer a pergunta claramente: O que eu quis dizer com este sonho? Quem poderia ser mais propensos a esconder atrás de um sonho? A resposta vai vir, porque a nossa mente está estruturada para responder automaticamente e, neste caso, sabe ao certo a razão pela qual a resposta é que ele tem a história juntos. Nesse momento começa a segunda parte do estágio. Se nós primeiro mergulho da realidade para sonhar, agora ... O sonho vira realidade "É claro que estamos jogando com dois diferentes significados da palavra, um sonho é o biológico, o outro o sonho como projeto de vida, geralmente a melhoria da qualidade de vida diária, consciente, activa, social. Vá Projeto Sonho de vida. Através da declaração de recolha e envio sonhos de transformar o sonho em projeto a construção de um novo tipo de transição: a partir de micro-grupo, classe, a macro grupo, a sociedade. Esta é uma classe e não terminal você pode trazer os resultados de aula projetos que pertencem a partir de agora, só para o pessoal, mas aquilo que parece ser uma desvantagem revela uma função de desenvolvimento irradiando onde aparentemente ninguém sabe de nada dos sucessos dos outros, mas de alguma maneira ela permanece conectado como as pontas das raízes, mas não se tocam os passos para trás são totalmente unida e fazer a saúde da planta. Em seguida, vêm à mente as histórias de aborígenes australianos, uma espécie de telepatia, de clarividência, sonhos e histórias onde finalmente abraçar realidade.
----------ENGLISH----------
CAMPO DE SONHOS part from a very simple one: A sheet of paper unwound from parcels in the middle of a big empty room. The first sensation is that is located immediately in front of a path, a road. Everyone will turn in a path , real and mythical, and at the same time, the large but limited room in our lives. The second impression is of 'Horror VACUI, the sense of fear we feel in front of the sheet. The road shows us a path, but to go where , right, left, at bottom, in the most hidden or even above the road itself? And then to go near to, the beautiful, friendly, reassuring to the person, to the most original, to be protected? The material has a strong symbolic value. The MAP is the material upon which we laid our first signs of communication of paper are the books, and go as you go on to write the history, our personal history. The wrapping paper, then, is an especially humble, brings us back in time, and when the creative and personal intervention was not supplanted by the beautiful packaging and envelopes advertising. It 'was exciting to find once again that wonderful and painful sensation EMPTY who try to enter for the first time in unoccupied rooms or the new home of the new study. L 'EVENTO. Thanks to the collaboration with Katia Canton, curator of the Museum of Contemporary Art of Sao Paulo and university professor, a dozen of his students have developed the project. The eye of a video camera recorded the dreams of each participant. Before the name written on the same brown paper, then the face and head together to the place chosen and tells his dream recently, then the particular ground of material to see the same dream. The camera then comes into play. The video will be a historical dream, to stop the fleeting shadow of a dream to transform it into the light of the screen. The historic track is no longer a sign painted or printed on paper with the colors of the four but that of the RGB lights projected on a screen or run in the digital network erode distances. Students age and had very different cultural backgrounds but they all participated with great intensity and concentration with a concluding discussion. In this debate has clarified a new sense of the event. The dream has a memorandum, a preliminary step, the transition from waking to the awareness of loss of consciousness in deep sleep. This transition is happening every day is not without concern and anguish from the self conscious. So the dream has a function for the transition, the transition from an active state, which implements, exterior to a biological, repair and recharge energy at the molecular level. And note that this mechanism occurs in both directions, both in the switch from wakefulness to sleep, and in return from the depths of sleep to the waking consciousness. Is clearly to mind another great double switch, that the life and death. It 'was asked to note that the declaration of a dream is just the first part of the road. The dream said, marked, must be registered first 'discovered DISCLOSED to ourselves' Are we that we have in the last scene linking our concern and disguising it with something that we will become less recognizable in the eyes of the vigil. E' just ask the question clearly: What I meant with this dream? Who could be more likely to hide behind this dream? The answer will surely come because our mind is structured to respond automatically and in this case knows for sure why the answer is that it has put together the story. At this point begins the second part of the stage. When we first dive from reality to dream, now ... THE DREAM BECOMES REALITY 'It' clear that we are playing on two different meanings of the word, a dream is the biological, the other as the dream project of life, generally improving the quality of daily living, conscious, active, social. Go to the Project by the dream of life. Through the declaration of collecting and sending dreams to transform the dream into the project build a new type of transition: from micro group, class, the macro group, society. This class is a terminal and you can not bring the results of classroom projects that belong from now on only to staff, but what appears to be a handicap reveals a function of development radiating where apparently no one knows anything of the successes others but somehow it stays connected as the tips of roots but not touching the steps backward are fully united and make the health of the plant. We think then the stories of Aboriginal Australians, some kind of telepathy, of foresight, stories where dream and reality finally hug.
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Il 15° Simposio a Essen è stato uno dei Simposi d'arte più intensi degli ultimi anni. In contemporanea ci sono stati altri importanti eventi: - Il Coro nel Duomo di Mariendom con la proiezione di uno splendido video di Karola Teschler e una bellissima installazione. - La Danza delle sfere , di Rudi Punzo, nel laghetto di Essen Verden - La Mostra d'arte ART20 nel Castello. - La Mostra nelle Vetrine della cittadina. - Mostra finale
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'India Eyes' - 4 rolls in flex 200x70 - 'The women in India are like Pure Colors moving around and mixing like oil colors in the space. Their dark skin let me jumping into the white of their eyes to see the soul of India' 'Le donne in India sono come Colori Puri e si mischiano come colori a olio nello spazio. La pelle scura mi fa sprofondare nel bianco degli occhi fino a vedere l'anima dell'India.
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Five Pictures 200x140 cm in my atelier, from more then 300 photos I shooted the Baratanatian dancer Antonella Usai. Ten hours working, ten different original Sari, hairstyles, etc. The story comes from a prince of the 2nd Century p.C. The CALL The PASSION The GREAT TRAVEL The MEDITATION The ENLIGHTMENT In this work I was mainly impressed of the strong connection between the dance (Art) and the real life and I tried to express it. Each movement means exactly something and is never casual or expressing the inner of the dancer. That's why, in this occasion I left the photos exactly as they where, still and perfect in any datail. Cinque gigantografie 200x140 nel mio atelier tratte da piu' di 300 foto scattate alla danzatrice di Baratanatian Antonella Usai. 10 ore di lavoro, 10 sari diversi, acconciature, addobbi ecc. La danza narra la storia di un principe del 2° secolo dopo Cristo. - Il Richiamo, - la Passione, - Il grande Viaggio, . la Meditazione, . l'illuminazione. In questo lavoro sono stato impressionato particolarmente dalla forte relazione tra Danza (Arte) e Realta' che ho così cercato di esprimere. Ogni movimento significa qualcosa di preciso e non è mai casuale o espressione dell'intimo della danzatrice. Ecco perchè, in quest'occasione, ho lasciato le foto esattamente come le ho scattate, immobili e perfette in ogni dettaglio.
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In a cloister of Milan, one room had my installation where two bellies are talking together with their own noises from two monitors. The two actors are waiting in the corners like angels, like contemporary Adam and Eve, The mint is all over the bellies and flavors their insites running out of the frames giving scent and pleasure. A Milano, nella cornice di un chiostro, una cella ha ospitato questo lavoro dove due pancie si parlano utilizzando i rumori reali di ciascuno, da un monitor all'altro. Attendono in un angolo i due protagonisti come angeli custodi dell'evento, come Adamo ed Eva contemporanei. La Menta ricopre le pancie e ne aromatizza i contenuti correndo fuori dalle cornici e inondando la stanza di profumo e piacere.
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Fulvio Colangelo: SLEEP APNEA, Apr. 2009, mt 0,70 x 4, digital print on alluminium, Museo d'Arte Contemporanea di Sao Paulo. Paesaggio realizzato con tecnica di successione onirica. Landscape made with a technique like the dreams are .
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10 new works from the photos of Martina made in 2007 in Puglia, Italy. 10 nuove opere dalle foto fatte a Martina in Puglia nel 2007
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' PORTRAIT' 120x 140 cm Print on canvas 2 copies Everything looks so perfect in Oman and still. You mostly can see this Omani men walking around in their wonderful white dresses just moving from the breeze coming from the sea. And where are the women? mainly they are hidden in their black cover and only at home you can appreciate their nice colorful dresses and their beauty. So, that's the first image I had from this country, a simple, cleaned division between white and black, a dialogue not so easy but, when you accept it, this 'Portrait of Oman' become a full landscape with its horizont, its strong dark land full of richness, and its white sky, wonderful, empty and large, full of movement and emotions. 'RITRATTO' 120x140 cm Stampa su tela 2 copie Ogni cosa appare perfetta e immobile in Oman. Soprattutto si vedono gli Omani uomini girare con le loro splendide tuniche bianche appena mosse dalla brezza del mare. E dove stanno le donne? In genere se ne stanno nascoste sotto un mantello nero e solo a casa mostrano la loro bellezza e i vestiti colorati. Questa è stata la prima impressione che ho ricavato dia questa terra, una semplice e chiara divisione tra bianco e nero, un dialogo non facile ma, quando l'accetti, questo 'Ritratto dell'Oman' diventa un Paesaggio pieno, con il suo orizzonte, la sua forte terra nera piena di energia e ricchezza, e il suo largo cielo, splendido, vuoto ma pieno di movimento e di emozioni.
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10 Mar. 2008. GREEN PARTY - Hiroaki Asahara, Karola Teschler and Fulvio Colangelo. The exhibition in Colangelo Atelier in Turin. 10 Mar. 2008.GREEN PARTY - Hiroaki Asahara, Karola Teschler e Fulvio Colangelo. La mostra nell'Atelier Colangelo a Torino.
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Come si en tra in un sogno? Prendiamo le ultime immagini che ci attraversano la mente, pezzi staccati dei problemi e delle cose viste durante il giorno. All`inizio queste immagini non hanno nessun senso, poi, a poco a poco, cominciamo a metterle assieme secondo strane relazioni... ecco che comincia a nascere una storia, una storia che ci appartiene e che ci appare sempre più interessante... E siamo caduti in un nuovo sogno. Questo è il percorso che ho seguito anch`io per aiutare i pazienti dellla nuova ala dell`ospedale Ruhrland-Klinik di Essen dedicata alla `Sleep Apnea` ad entrare nei loro sogni. Le immagini vengono (quasi) tutte da cose e persone fotografate sul posto. How can we fall into our dream? We get the last images passing through our mind, different pieces of problems and things seen during the day. At the beginning they have no sense, then, little by little, we put them together with strange links... A new story starts, a tremendous interesting story about us... So we are in the dream. That`s the way I used to help the patiens of the new part of the Ruhrland-Klinik in Essen for the `Sleep Apnea` to fall into their dreams. I`ve got `nearly` all the pieces of the pictures from people and things nearby.
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A little choice of my works from 2001 to 2006.
Una piccola scelta dei miei lavori dal 2001 al 2006
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Maschere / Masks...
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È una serie di lavori realizzati a Bochum sotto la suggestione di una vecchia fabbrica Stanzwerk splendidamente ristrutturata come sta succedendo per molti siti industriali della Ruhr - CONCERTO - 100x70 pvc La bella flautista è circondata dagli strani insetti cyborg dell'artista RUDIPUNZO. - LISTEN AND PLAY - 100x70 pvc Eweline sta suonando e ascolta se stessa nel magico Stanzwerk di Bochum - BALANCE - 100x70 pvc Caldo e freddo, natura e tecnica, fatti antichi e quotidiani... È un continuo equilibrio attimo dopo attimo. - STRUCTURES - 100x70 pvc In una vecchia architettura industriale qualcosa sta cambiando... - SOFT PRISON - 100x70 pvc La rigida architettura industriale ha degli aspetti romantici da cui non ci si può distaccare... - JUMPING RED - 100x70 pvc Delle ragazze irrompono nella vecchia fabbrica tenendo un lungo velo rosso... era rivoluzione?
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This exhibition mostly comes from the works I did in Puglia (Italy), Holland, Serbia and Germany during the Summer 2007. The works are in two sizes: 80x120 on flag canvas and 30x40 on chemical photo paper. Each of them is signed and printed in 100 copies. € 150 30x40 and € 750 80x120. ___________________ Questa mostra nasce soprattutto dai lavori fatti inPuglia, Olanda, Serbia e Germania nell'Estate 2007. I lavori sono in due formati: 80x120 su tela bandiera e 30x40 su carta fotografica chimica. Ciascuna è firmata e stampata in 100 copie. € 150 30x40 e € 750 80x120.
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HUNDRED LIGHTS , the work I did for my friends has reched its end! I've destroyed the original file. From now ther'are only 23 copies all purchased!
HUNDRED LIGHTS , l'opera realizzata specialmente per i miei amici e' arrivata al suo termine! Ho distrutto il file originale. Da ora esistono solo 23 copie tutte acquistate!
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-WAR- digital print 70 x 100 cm on pvc Torino 9 / 8 / 2006 La guerra e` a due passi da noi, sotto i nostri piedi, la guerra fra Israeliani, Palestinesi, Libanesi... morti, distruzioni, e io non posso fare nulla... In questo lavoro ho cercato di esprimere semplicemente come mi sento, cosa `vedo`. Riporto la guerra alla mia esperienza per cercare di capirla... Se voglio che arrivi davvero la Pace devo fare qualcosa per il mio nemico, devo capirlo e dargli quello di cui ha bisogno, solo così il mio nemico non sarà più il mio nemico ma diventerà il mio amico, il mio miglior amico... Non ci sono alternative, se vogliamo la pace dobbiamo amare il nostro nemico, qualunque cosa ci abbia fatto. Siamo tutti legati fra di noi. Se ci voltiamo violentemente le spalle i lacci strozzeranno entrambi. Ma se ci guardiamo negli occhi e ci abbracciamo, ogni laccio cadrà a terra da solo. Auguri miei fratelli, piango i vostri bimbi morti come fossero i miei bimbi, ma non mi chiedete di odiare l`uno o l`altro dei contendenti... e lasciamo che a morire per una volta sia solo l`odio. ___________________________________ War is two steps from us, just under our feet, the war between Israelians, Palestinians, Lebanians... death, ruins... and I can`t do anything. In this work I simply try to explain what I feel, what I `see`. I bring the war to my experience to try to understand. If I actually want to leave in Peace I must do something for my enemy, I must understand him and give him what he needs, so he will be no longer my enemy but he will be soon my friend, my best friend. Ther`re no chances, If we want the peace we must love our enemy, whatever he could do. We are all wired together... If we turn one against the other our wires will kill both. But if we will look into the eyes and we hug... every wire will fall down by itself. Let`s hug you my brothers and friends, I cry for your dead kids as they were mine... but don`t ask me to hate any of the fighters... Let`s kill the hate now.
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A young, very young girl is transformed with the make-up of Bianca and the eye of the photographer (me)
La giovanissima ragazzina si trasforma attraverso il Make-Up di Bianca e l'occhio del fotografo (io)
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Il mio progetto e` stato scelto assieme ad altri dieci per una serie di performance per ARTINCORPO nel comune de LA MADDALENA in Sardegna il 12/13/14 Luglio 2006.
La Maddalena 12/07/2006
Ho costruito una porta e un pilastro. Davanti alla porta si metteva una piccola folla, 4/5 persone. Dal pilastro partiva uno lanciandosi a tutta velocita` contro la folla. Tutti sapevano che la folla si doveva aprire all`ultimo momento ma la cosa non era mai cosi` sicura... La persona, appena passata la soglia si girava e, a braccia aperte, gridava "Liberi tutti!". Ha funzionato, e i vari corridori hanno sempre commentato di essersi sentiti meglio dopo, davvero `liberati`! Questo progetto corrisponde al mio momento, al mio piacere di andare avanti, di aprire le porte anche se sembra impossibile oltrepassarle.
Ecco l`elenco degli artisti: : - Laura Bernard (Roma), - InglobArte - Sara Morris (Londra), - Libro-Labirinto - Lughia (Roma), - Artincorpo - Fulvio Colangelo (Torino)- Liberi Tutti!/ Free All! - Karola Teschler (Essen),- L`Ombelico del Mondo - Marisa Cortese (Verbania), - L`Occhio che sente - Lelastiko (Bedizzole BS), - Dentrolemura - Stefania Missio (La Maddalena),- Fuori Luogo - Italia Rossi (Roma), - Techno Green - Antonello Camarda (La Maddalena),- Gli Uccelli - Francesca Messina (Roma)- Si prega di toccare - Stradarte (Ravenna) - Wanted - Donatella Berra (Cannobbio VB) - www.virtualestasi.com - Ugo Magnati (Roma), Azione del poeta egoista - Marcella Marcialis (Roma). - Crisalide
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Per tutti i miei amici... / For all my friends
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2005-05-25 Austria
A red flag connect the girl with this work of the austrian artist Georg Brandner. Niky is a lovely and clever journalist but not only...
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Strange experience here in Jordania, a land full of hard contrast landscapes and strong blue skys. Strana esperienza questa in Giordania, una terra ricca di paesaggi dalle forti tinte e di cieli intensi
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Only few minutes for theese pictures... outside was raining so we used the hall of the gallerist... Wonderful girl between wonderful paintings. Solo pochi minuti per queste foto... Fuori pioveva così abbiamo usato la hall del gallerista... Splendida ragazza fra splendide opere.
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- Destiny - cm. 70 x 100 - Tenerife, Settembre 2006 - Aloe - cm. 70 x 100 - Tenerife, Settembre 2006 - Shadows - cm. 70 x 100 - Tenerife, Settembre 2006 - Brown Sugar - cm. 70 x 100 - Tenerife, Settembre 2006 Stampe digitali su tela trasparente, opere fissate solo in alto rimanendo leggermente staccate dal muro per ricevere le sollecitazioni dell'aria. Digital prints on transparent linen only fixed at the top and free to move with the air.
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It has been a great concert just for the Unuversiadi winter games in Torino. I've made this poster 50x70 printed on Lambda special glossy material. E' stato un grande concerto proprio per le Universiadi a Torino. Ho realizzato questo poster 50x70 stampato su speciale supporto Lamda brillante.
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Scegli i tuoi Sorrisi, sono stampati grandi 49,5 x 49,5 su ottima carta fotografica originale lucida. Choose your Smiles, they are printed in a large size on good chemical bright photo paper cm 49,5 x 49,50.
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Marilia is a brasilian girl, lives in Turin and perhaps we will see her in TV soon. Marilia è brasiliana, vive a Torino e forse la vedremo presto in televisione.
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