EN
2005

  Saverio TODARO alla dieffe Saverio Todaro, un artista contemporaneo, concettuale, attento, minimale, situazionista, installatore, sorprendente, scopritore del banale quotidiano, freddo... con un sottile filo logico unisce categorie opposte in una rappresentazione per un attimo unita e subito esplosa, come tanti frammenti di realtà legati da tensioni gravitazionali ma anche autonome cellule ricche di una vita unica interna. Compratelo adesso che ha dei prezzi abbastanza accessibili, è nella linea artistica che si valuterà in un futuro molto prossimo... Saverio Todaro is a contemporary artist, conceptual, aware, minimal, ready to minimal art, situationist art, installator, sourprising, He discovers the noisy everyday life objects, cold... with a subtile line linking different objects to play a story together just for a while and then exploded like cells with their own personal inner lives... Buy him today, his prices are still low enough and his way of art will explode in the next future.
  'SEGNI' All`inaugurazione la gente era tanta che la circolazione sulla strada è stata interrotta. Abbiamo realizzato un evento un po` fuori dal normale che segnerà per trecento artisti lo stato della loro arte il 10 marzo 2005. L`evento è stato possibile anche per il sostegno di Regione Piemonte con Giampiero LEO e Comune di Torino con l`assessore Fiorenzo ALFIERI. The exhibition was so crowded that the street outside was closed to the cars. We did an event a bit out of the normal ones that will show the art of 300 artists at this very moment.
  Asta x Mercedes BRESSO Ecco il pezzo che ho dato all`asta per la Bresso e la sinistra... Ma io sono di sinistra? Odio la burocrazia, sono interventista contro ogni sopruso Irak compreso, non sopporto gli ecologisti che vogliono far girare l`orologio del tempo all`indietro, sono per le centrali atomiche, sono per il transgenico accompagnato dall`attenzione e l`intelligenza, sono per investire nell`Arte e mi va benissimo quello che ha fatto Leo in questi anni per la cultura... Ecco, non mi piace un governo che va contro la magistratura, che non risolve i suoi conflitti d`interesse... e mi piace pensare di essere ancora di sinistra. Here`s the work I gave for the auction in favour of the left political party... But... Am I a left man? I hate officialdom, I`m for military intervening against oppressors of women and cildren, Irak as well,I can`t bear up echologist people that want toturn time watch back, I`m for nuclear engine, for transgenic food with attenction and cleverness, I`m for promoting Art and I definitely agreed with all the efforts of Leo for the Culture in these years... Yes.. but I can`t support a governement against the magistrats, with interest conflicts... and I would like to be still in the left party.
  ANGELI  
  *SEGNI* il LIBRO - Signs, the BOOK - 372 pagine, trecento artisti da Torino a tutto il mondo, un flash sullo stato dell`Arte nel 2005. Tutte le opere a piena pagina quasi nel formato reale cm 20x20. Verrà distribuito nelle librerie. Per tutti gli artisti partecipanti il prezzo è di € 20. Ogni artista potrà prenotare anche le quattro lastre metalliche di stampa del proprio lavoro cm 17x17 a 10 €. `SEGNI` non è solo una mostra ma una piccola macchina per trasportare un pezzo di ogni artista in giro per il mondo e far nascere nuovi amanti dell`arte e nuovi collezionisti. Vari contatti e progetti sono già quasi pronti... Intanto potete andare a vedere TUTTE le opere al sito www.segni.emotiv.it - Se volete cataloghi o per ogni altra corrispondenza mandate un mail a d.terr@virgilio.it Delia Gianti presidente del `Cenacolo Casorati`. La mostra `SEGNI` in via BALME 20 Torino prosegue ancora tutto il mese di Maggio. 372 pages, 300 artists from Torino and from all over the world, a flash on the state of the Art in 1975. All the works in full size and full colours, nearly the actual size 20x20 cm. In the bookstore but only 20 € for us, the artists of the exhibition. For 10 € more each artist can also have all the four metal print plates of his own work cm. 17x17. *SIGNS` is not only an exhibition but it`s also a machine to tour theese little pieces of the artists everywhere. We already have some very interesting advanced projects to move this exhibition. The exhibition `SEGNI` will go on all the month of May.
  Hiroaki a Carmagnola Il mio amico regista e compositore Gilberto Richiero mi ha tolto il saluto perchè non ho segnalato l`evento davvero incredibile che ha organizzato l`associazione LIBRE (349 / 680.30.60) a Carmagnola il giorno 17 aprile 2005. Su un enorme SCHERMO D`ACQUA hanno proiettato filmati spettacolari accompagnati dall`Orchestra filarmonica di Carmagnola con coreografie, letture poetiche, Ensemble Capoeira, Ensemble di percussionisti, Liceo Coreutico, Fondazione Teatro Nuovo di Torino, e io... me lo sono perso! Sono riuscito ad andare la domenica e, assieme alla mostra su Picasso, ho visto, sempre grazie all`organizzazione LIBRE (e dico LIBRE) le sei nuove opere di Hiroaki ASAHARA che andranno poi in ognuno dei musei di Carmagnola. In questi lavori Hiro sviluppa il colore in modo più evidente del solito ma non in maniera tradizionale. Il colore, nelle sue opere, è qualcosa che emana dall`interno del materiale come una proprietà necessaria piuttosto che un attributo aggiunto dall`esterno a camuffare la realtà. Ecco perchè nasce in lui la necessità di usare la luce dall`interno... È un modo per rendere evidente, svelare le proprietà, la forza, la magia dei suoi materiali. Per il Sindaco di Carmagnola tutto questo gran movimento d`arte serve a risvegliare la gente, a rendere più piacevole la vita nella cittadina; per l`amico artista Coco Cano, ora Assessore alla Cultura, questo è solo un passo di un grosso progetto culturale iniziato anni fa. Si tratta di creare prima la base, le radici attraverso lo sviluppo di numerosi musei.. Solo a questo punto sarà possibile attaccare il progetto più ambizioso, il nuovo museo d`arte contemporanea. Auguri Coco! Hiroaki ASAHARA opens his new exhibition in CARMAGNOLA. His six works will go to the main museums of the town.
  ATTENTI AL LUPO - ACHTUNG der WOLF Attenti al Lupo, attenti a Franz il Lupo, quel gallerista selvaggio, mordi e fuggi, che si sposta in continuazione, che sa fiutare artisti di gran talento ma fa fatica a tenerseli stretti, con cui a volte puoi fare grandi affari o a volte il contrario. Attenti al lupo, è uno dei grandi personaggi/galleristi del passato ancora sopravvissuti. Cerchi di afferrarlo e ti sparisce di sotto il naso. Se vuoi tentare di trovarlo vai nelle campagne di Rivara, il castello magico, pare si aggiri ancora da quelle parti. `Dov`è il Lupo` in mostra alla galleria `Lindig in Paludetto` via Accademia Albertina 40. Circa 15 artisti neo post pop figurativi/espressionisti di valore con i nomi camuffati `Wher`is the wolf?` Achtung to Franz the wolf, that wild gallerist biting and running away, always moving, always sniffing great artists but leaving them fly away. With him you can do great business and the opposit sometimes. Aktung der wolf, he`s still one of the few great gallerists of the past. You try to get him and he disappears under your nouse.. You can try to find him in the countries of Rivara, the magic Castle. They say he`s hidding down there somewhere... `Where is the wolf` Lindig in Paludetto gallery from the 21th of April 2005. Nearly 15 good post-pop figurative/expressionists artists with hidden names.
  Nicus LUCA' da Franz Paludetto Lucà mi ricorda l`artista maledetto, indipendente, ribelle. La splendida libreria/archivio di Franz Paludetto al Castello di Rivara ospita un suo grande quadro dove riprende `La vergine` di Max Ernst con solo spilli su tela rossa. Davanti a questo quadro c`è un`installazione di tre corde d`impiccato in tubo luminoso. Interessante quest`accostamento fra quadro e installazione. Dopo la mostra, cena al castello tremendamente affascinante. Lucà reminds me the damned, independent and rebel artists. A big picture of his is in the great library/archive of the castle of Rivara. It`s theme is the Virgin of Max Ernst all made with pins on red canvas. In front of this picture you can see three enlightened hanging ropes. Not bad to see a big picture and an installation together. Great castle lunch after the opening, very charming.
  Chi c'era da MERZ? - _ Who was by Merz? - 66 Photos Sono stato all'inaugurazione della Fondazione Merz a Torino. Ancora una Fondazione per l'Arte, ancora più grande e sorprendente. Non si è mai visto un Merz così bello, completo e nel posto giusto. Mi chiedo come i prossimi artisti ospitati riusciranno a riempire questi spazi in un modo altrettanto splendido. Torino (e Rivoli) con tutti i suoi grandi centri museali d'Arte contemporanea e la sua fitta rete di gallerie d'arte e centri alternativi d'incontro artistico e scambio culturale è cresciuta in un modo straordinario. La vera sfida sarà riuscire a mantenere questi livelli qualitativi e sperimentali al tempo stesso I've been to the opening of the MERZ FOUNDATION in Torino. Another Art foundation, bigger and bigger, even more astonishing. I never saw such a nice Merz, full and in the right place. I would know how the next artists will fulfill these spaces in the same wonderful way. Torino (and Rivoli) with all its Contemporary Art Museums and its deep net of Art galleries and independent centers for art and culture has grown up in an extraordinary way. The great challenge will be to go on with this level of quality and experiment as well.
  TROLLEY press da Nicola Bramante 05-05-05 Grande data! Inaugura oggi da Nicola Maria Bramante la Saletta del Trolley Book. Passate in galleria per sedervi sul divanetto e dare un'occhiata agli splendidi libri fotografici della casa Trolley. 05-05-05 great number for a great day! Come to Nicola Maria Bramante's gallery. Yoe can sit and read the beautiful books of the TROLLEY print house.
  Austria Symposium 05 we are in the big atelier in stainless steel, tubes and stones of Georg Brandner, a well known and appreciated artist in Austria.
  TRIXY Here`s Trixy in my austrian trip at Georg Brandner`s atelier... It`s simply an austrian flag...
  NIKY A red flag connect the girl with this work of the austrian artist Georg Brandner. Niky is a lovely and clever journalist but not only...
  Susanna  
  VOTE Le prime votazioni in Irak sono state così. Per votare dovevi stampare il pollice su un blu indelebile. Ma in questo modo tutti sanno della tua scelta e tu ti prendi il rischio. Il blu diventa così non solo un colore esteriore ma qualcosa di speciale che ti terrai dentro. The first election day in Irak was so. If you vote you have to print your finger print with a blue ink not easy to rubber. So everybody knows and you get your risk.. This blue is no more an outside color but something special that you`ll keep inside.
  In Sardegna con Zeno e Mose' Due splendide settimane a Bosa con i ragazzini. A great couple of weeks in Bosa with my children.
  BLU A volte il sole brucia così forte che i colori ti saltano dentro la testa per trovare ombra.
  Ragazze in Sardegna Splendida la Sardegna e splendidi i suoi fiori... Wanderful Sardenia and wanderful its flowers...
  9 in 1 /1- Andrea Massaioli alla 41 Il solito cortile pieno di gente anche per l'inaugurazione di Andrea Massaioli nella galleria di Federica Rosso difianco al mio atelier. Massaioli, con grande sensibilità, sa sposare la pittura tradizionale, l'acquerello, con un taglio 'post human' vicino alla sperimentazione inglese, come mi dice Guido Curto curatore della mostra. Andrea mi parla semplicemente di questi due amanti legati sempre da una spirale di colore che si trasforma in conchiglie meravigliose. T he courtyard was full of people for Andrea Massaioli in Federica Rosso's gallery nearby my atelier.  Massaioli marries traditional water guache to the 'post human'  experience near to the english experiments, as Guido Curto, the exhibition curator, says. Andrea simply tells me about theese two lowers always tied by this color spiral changing into wonderful shells.
  9 in 1 /5- Marguerite Kahrl da Peola  
  9 in 1 /2 - Elisabeth Aro da Carbone U na cascata di sangue realizzato con strisce di cuscini damascati rossi vi attende all'ingresso della 'Galleria Bianca' di Guido Carbone. Nell'altra stanza  gira un enorme globo terrestre fatto anche lui di tela. La tela è bianca questa volta e imbottiti sono i continenti e le nazioni che, senza eccezioni, sembrano andare alla deriva e cadere giù. Alla domanda: 'Posso fotografarti mentre passi davanti a un tuo lavoro?'  Elisabeth con grande dolcezza mi risponde: 'Fanne passare un altro'... Curatrice della mostra è Francesca Pasini che già aveva organizzato il MART a Rovereto su Filo e tessuto... Nuovi antichi materiali per una nuova antica presenza femminile? A blood waterfall made of red woven pillows is waiting for you at the 'White gallery' of Guido Carbone. A big globe is turning in the next room. It's linen made as well but the continents looks to drift down. When I asked: "Can I take a photo of you passing in front of your work?' Elisabeth, very sweet, answer me: "Let someone else passing through"...  The curator of this exhibition is Francesca Pasini. She already organized the 'Mart' in Rovereto, the big art event about  ply and tissue.... New ancient materials for female artists?
  9 in 1 /6- Cuoghi Corsello da Guido Costa Da Guido Costa trovi sempre gruppi, non singoli artisti, come se l'arte oggi passasse attraverso il vissuto di una comunità, magari emargiinata' . Mi ricorda il '69 però qui c'è il senso di deriva umana alla ricerca di un posto non fagocitato dalla società organizzata. I due ragazzi si organizzano loro nuovi spazi occupando le fabbriche abbandonate e producendo segni minimali d'arte. By Guido Costa you can find always Groups, not a single artist as Art today would be the life itself of a community, a neglected one probably. It reminds me the '69 with the atmosphere of human drift to a not organized place.  This two young artists organize by themselves filling up abandoned factories and making minimal signs of art.
  9 in 1 /9- Hiroaki Asahara da Ingenio S olo carta, solo un quadrato che si ripete sempre diverso accostandosi ai vicini con una sensibilità 'orientale'  fatta di leggerezza e attenzione. Il tocco occidentale sta nelle dimensioni... Quel quadrato è un modulo che prevede in qualche modo la moltiplicazione verso grandi spazi. O nly paper, only a square multiplying itself always different, approaching to its neighbourswith oriental lightness and care. He is western for the dimensions... That square is a module looking ahead for new big spaces.
  9 in 1 /4- Lise Harlev alla Maze "È quella biondina vestita di rosa" mi rispondono quando chiedo dell`artista. Lise Harlev è molto gentile e si mette subito davanti al mio obbiettivo nel mezzo di due sue frasi contraddittorie `ma non troppo`, proprio come succede nel quotidiano che oscilli sempre fra più possibilità. Gande contrasto con i `media`, manifesti, volantini, cartelloni dall`aria bellicosa che, alla fine dei conti, risultano portatori di semplici piccoli dubbi. "It`s that young blonde pink dressed" answer me about the artist. Lise Harlev is very kind and goes between her two sentences for my obiectif.  Big contrast with the `Media`, posters, fliers, politic placards struggle looking but Bringing simply small doubts.  
  9 in 1 /7- Monica Carocci da Nicola Non capisco perchè Nicola (Nicola Maria Bramante, sì, proprio parente di quel Bramante là) non continui a darci vetri, i vetri che fa produrre a Murano con impegno e grande coraggio per gli artisti più importanti di oggi. A parte questo, bella la mostra della squinternata Monica Carocci, un'intensa presenza femminile nel mondo troppo tecnologico della fotografia. "Ogni volta che vedo un bel mare -mi dice- ci scopro vicino le raffinerie". E in quell'installazione di quattro immagini ci senti l'amaro di un brusco risveglio
  9 in 1 /3 - Nils-Udo da Photo&Co Gli ho chiesto: "I tuoi paesaggi diventano forme geometriche?" Mi ha risposto un po` imbarazzato che lui forza la natura, va contro la natura per realizzare le sue immagini. E mi dà una cartolina dove si vede un nido enorme in mezzo a un bosco: "Ogni pagliuzza del nido, mi spiega, è un palo lungo sette volte mia moglie". E con fatica intravedo il puntino a cui si riferisce. Splendide le immagini, una mostra da non perdere. I asked him:"Do you turn your landscapes into geometrical views? He answered a little puzzled that he`s going to force nature, to be against the nature to make his pictures. And gives me a card with a very big nest in the middle of a forest. "Each straw of this nest, he explains to me, is a pole seven hundred my wife you can see nearby". And it`s been hard for me to seethis point. Wonderful pictures, an exhibition not to loose
  9 in 1 /8- Luigi Russo da Pinxit Una galleria non `contemporanea`, un artista non `contemporaneo`, ma è sempre un piacere farci un salto. Gli artisti scelti sono sempre pieni di energia, grafiche decise e stimolanti fra Italia e Francia. I lavori di Luigi Russo partono dal segno prepotente dei cartoni animati ma finiscono sempre per sciogliersi alla base del quadro. La grande certezza... tende sempre a sciogliersi fra il surreale e il grottesco, Parmalat insegna.
  Mala Festival 2 Sorry, english translation later on.. may be. Entro all`Espace, un sacco di giovani, tutti sconosciuti... piccolo panico, poi incontro Patrizia BESANTINI, la mia amica mima, più bella che mai con davanti uno splendido pupo di tredici mesi con la testa a ovetto come lei che mi osserva con gli occhi sgranati... come lei.  Entro gratis grazie alla mia macchina foto appariscente e al fatto che mi presento come collaboratore di `Arte Italia` (grazie Folco). È un festival di performance.. strano no? Sorpasso una tenda nera e cerco di far succedere qualcosa muovendomi davanti a una fotocellula... niente. Dopo un po` entra una bella ragazza, Elena FONTI, l`autrice. Mi spiega che devo pestare tre piastrelloni per terra. Funziona! Partono alternativamente tre video con aspetti diversi della stessa donna... interessante, ben realizzati i video anche se forse da tagliare, almeno per amore della gente che aspetta in coda. Il secondo spettacolo era più vicino a una piece teatrale che a una performance... noiosetto anche se movimentato e con pezzi intensi di recitazione... Io non ci ho capito niente... forse ero troppo intento a scattare foto aspettando che saltasse fuori qualcosa di piccante...  Poi finalmente alle 10,30 è venuto il momento di Leo BASSI con `Vendetta`. Questa volta ho fatto a pugni per conquistarmi un posto a sedere. Purtroppo la persona con cui avevo deciso di lottare era un ragazzo con forti problemi di stabilità così ho tirato avanti su una poltroncina ancora più vicina al palco. È un prete quello? faccio al mio vicino che sembrava conoscere bene il tipo alto e pelato che mi aveva appena `spazzolato` la nuca. Ma no, ride, quello è l`autore delle musiche. E l`autore, quel Leo Bassi, com`è?, insisto per carpire velocemente le informazioni che non ho nessun`intenzione di leggere. È bravissimo, eccezionale, uno dei migliori performer. Ah, faccio, e mi preparo a trucchi, apparizioni-sparizioni, video multimedia e interattività... Niente di più sbagliato. Spunta un ometto sui 55, pelato anche lui, problemi di pancetta, che attacca a parlare, parlare, parlare... Dormo per un bel pezzo della prima parte ricomponendo la testa solo quando raggiunge i 45 gradi. Poi succede qualcosa, sento che si mette a parlare ai bambini della prima fila, di come non sopporta i bambini, di come lui è terribile, e lo dice continuando a sbattere una lattina di Coca suscitando presentimenti terribili e molto appiccicosi. Qui mi ha coinvolto perchè anch`io spavento i bambini per entrare subito in contatto con loro. Scenograficamente ci sono momenti molto intensi come lui con tracolla a mitragliera piena di CocaCola da far scoppiare, un divano a quattro posti che compare nell`aria per accoglierlo sollevato da terra e farlo andare avanti a parlare ma in modo un pò più téte a téte, e il gran finale con Leo che si spoglia, si versa miele addosso da un enorme barattolo, mentre entra in un enorme preservativo trasparente, mentre nel preservativo irrompono le piume e gli si appiccicano al miele di cui è ricoperto. Ecco che spicca simbolicamente il volo vestito da novello Icaro. Ma non sono queste le cose significative... Grande è il suo essere `piccolo`, un comico senza neppure le battute, un vero `buffone` armato di tragedia. Ma per fortuna non è affatto tragico, ha anzi un forte messaggio a cui non rinuncia mai: no dio, no dei no eroi. L`unico vero dio è l`uomo normale, l`uomo pensante, con tutte le sue contraddizioni ma con l`assurda ostinazione di voler continuare a pensare con la propria testa sopra la religione, gli stereotipi, la massificazione, la stupidità. Leo BASSI, un semplice grande clown.
  Karola Teschler solo exhibition in Poland Ecco alcune immagini della personale di Karola Teschler in Polonia, un lampo di colori nel buio. Here are some pictures of Karola Teschler`s solo exhibition in Poland, a flash of colours into the dark.
  SEGNI a CINECITE' 544 opere 20x20 cm di artisti da tutto il mondo spesso di grande bellezza e intensità. Sono felice che quest`idea che ho proposto con Delia Gianti al Cenacolo `Casorati` continui a crescere in qualità e importanza. Le smisurate sale del multicinema Cine Citè erano strapiene all`inaugurazione. Dopo la conferenza stampa Rudi Punzo ha fatto suonare le sue sculture abbaglianti difronte alla danza appassionata di Terri Gambarin. La scenografia da fantascenza di Cine Citè ha fatto il resto... La mostra su tre piani è davvero da non perdere. Andate a vederla con la scusa di andare al cinema o andate al cinema con la scusa di guardare la mostra  :  )      Dura dal 5 al 30 Novembre. 544  works 20x20 cm made by artist from every countries often beautiful. I`m glad that this idea I gave with Delia Gianti to the `Cenacolo Casorati` could grow and grow. At the opening the very large spaces of Cine Citè were quite crowded. After the press conference Rudi Punzo played his lighting sculptures in front of the passionate dancer Terry Gambarin.  The futuristic spaces of Cine Citè have been the perfect stage. This three floor exhibition is not to loose. Go and see it while going to see some movie, and get the opportunity to see a movie when going for the exhibition   :  )      From the 5th to the end of November.
  KOUNELLIS da Nicola Ho visto quattro segni fatti a biro da Kounellis sulla pagina bianca di un catalogo del gallerista Nicola Maria Bramante diventare realtà. Ci sono voluti due anni di lavoro, contatti, prove con i maestri vetrai di Murano, impegni finanziari, viaggi interminabili nella nebbia fra Torino, Milano, Venezia... Quei segni aspri sono diventati uno dei lavori più belli di Kounellis... La luce, la forza e l'intensità cromatica dei pani di vetro sospesi alla parete dal metallo. Un'opera calda e agghiacciante al tempo stesso, forse un segno del nostro momento storico. Da sabato 12 Novembre 2005  alla galleria nm studio via Mazzini 50. Non potete perderla, ditelo ai vostri amici migliori. nicolamaria.bramante@fastwebnet.it +39 348 5112970 +39 011 19701140 Dear friends I've seen some Kunellis's pen signs on the white page of a cathalogue by Nicola Maria Bramante becoming real. It took two years of hard work, contacts, tests wirh the glass masters of Murano, big financial efforts, neverending travels in the snow from Turin to Milan, Venice... Those hard signs are now one of the most beautiful Kounellis's work... The light, the strenth, the intense chroma of the glass bricks hanged up to the wall with the iron.... A warm work and chilling as well... a sign of our historical moment perhaps. From now on at nm studio via Mazzini 50 Turin. Not to loose it.. and tell it to your best friends
  BACK to the FUTURE / ritorno al futuro Una mostra nel mio atelier Cosa succede quando pittura tradizionale e lavori digitali dello stesso autore vengono presentati assieme? In questa mostra potrete valutare i risultati. Ci sono alcune pitture in grandi formati tra cui una mai presentata `Gli albanesi sbarcano in Italia`  un`altra mai a Torino `Sette note`, alcuni `Cavalli in rosso` ultimi di una serie preparata per Tokyo e ci sarà `Twins` la grande tela stampata con i gemelli felici colpiti in fronte come le Twin Towers. Insomma, per qualcuno sarà un pò una sorpresa, per altri l`occasione per valutare  la differenza fra pennello e obiettivo, impasto ed elaborazione digitale. Non è facile riaprire le porte al passato per farlo giocare con il futuro... A me piace rischiare. Voi cosa ne dite? Dal 2 dic. al 7 genn. 2006 ore 17 - 20 tranne le feste Atelier Colangelo via Mazzini 39 Torino info: 340.7831720 An exhibition in my atelier to show for the first time my paintings and digital pictures together . ther`are large format pictures never shown like `The Albanians disembark in Italy` ; or another never in Turin `Seven notes` or some `Horses in red` the last of a series I prepared for Tokyo. It will be `Twins`  the big canvas with the happy twins with a red hole in front like the Twin Towers. So, It will be a sourprise for someone, for someother the opportunity to value the difference between brush and objective, the paste of the pain and the digital work on the colors. Not easy to open again the doors to the past to joke with the future... I like to get the risk. What do you think about? Fulvio Colangelo
  Chen Li e Martha Nieuwenhuijs  
  NO TAV - SI' TAV / 159 photos Ecco le foto di tutti o quasi gli striscioni e le scritte alla partenza del corteo NO TAV .  Here are the pictures of nearly all the banners at the beginning of NO TAV parade.  TAV is the superspeed train project from Italy to France Manca quello di ArteNamir http://artenamir.interfree.it (e di Katia che m`illudevo d`incontrare per restituirle 10 Euro... Dove sei finita? Ah, già, c`erano circa cinquantamila persone!) E rano anni, ma tanti, che non vedevo una manifestazione così partecipata... Io sono SI` TAV  ma questa partecipazione ci ricorda 1 -  che ogni progetto per prima cosa deve tenere bene in conto la gente coinvolta. 2 - che nulla deve essere mai dato per scontato. Ma queste spiegazioni non bastano... Qui si vede una voglia grande di fare movimento, di difendere i propri diritti alla salute, al futuro. È proprio il senso del futuro che dà alle persone la spinta e l`entusiasmo per portare avanti la lotta. L`idea che se non fanno qualcosa ora il futuro sarà in pericolo per i loro figli. Questo concetto del futuro è l`esatto contrario del futuro in pubblicità... Compra oggi l`auto del futuro... Compra il Televisore già pronto per il futuro... Ecco, questi lottano per un futuro ben diverso, un futuro senza prezzo, senza rate, per cui vale davvero la pena lottare. Peccato che anch`io abbia un futuro ma nel mio futuro ci sia la Tav, un`Europa piu` vicina e un minor inquinamento nei trasporti. Certo non voglio l`avvelenamento generale da amianto né il collasso dell`economia italiana, ma per questo non ci sono i sondaggi del terreno e tutta la tecnologia di cui disponiamo oggi? Mi ricordo la popolazione sollevata contro le centrali atomiche... Mi ricordo la popolazione che rifiuta in massa i siti di raccolta rifiuti... Sono stato in Austria presso una ditta che trasporta rifiuti da tutta Europa per portarli a un`altra ditta che li trasforma in materiali riutilizzabili. Tutti ci guadagnano, ci lavorano e fanno del bene all`ambiente. Since years I didn`t see so many people partecipating in such a way.. Ok, I`m pro TAV , but so many people reminds me: 1 - that every project must take care of the involved people 2 - that nothing is already done from the beginning. But that`s not enough... We can see here a great wille to joint together, to guard to their own rights for health, for their own future. The future gives to people the energy and the enthusiasm to go on with their fight. The idea is that they might do something for their children future. This future is exactly the opposite of the advertising future... Buy now the future car... Buy now this future-ready television... They are fighting for a quite different future, a no price, no rates future, for which is worth while to fight. Unfortunately I`ve a future too, but in my future I have the TAV, a nearer Europe and transport with less pollution. Of course I don`t want to poison anyone with asbestos or to destroy italian economy, but is`nt it a question of tests and hight level tecnology we have today? I remind the people refusing atomic power stations... I remind the people resusing the trash collectors... I was in Austria by a company moving trash from all Europe (Italy as well) to an other austrian company transforming in new material ready to use. Everybody earns money, everybody has to work and can help the environment.
  David Ruff party È stata un`idea di Vittorio Falletti, ha messo insieme un gruppo di splendidi jazz-men per fare una sorpresa a David Ruff (su_dav@libero.it), un grande artista che si è stabilito da New York a Torino... proprio così.... e mi ha chiamato. Ce ne parla lui visto che scrive per Arte Mondadori (e insegna Economia dell`arte all`Accademia). It was Vittorio Falletti who had the idea of bringing together a group of   jazz men as a surprise for David Ruff (su_dav@libero.it), the New York born artist who now makes his home in Turin . . .   Yeah! (Vittorio thought) ...   and he called me.   But now Vittorio, himself, is going to tell us about it (he writes for Arte Mondadori and teaches Art Economics at the Academy in Turin).   David desiderava così tanto riascoltare quella tromba, quelle percussioni, quei bassi e quel flauto, assaporati un anno fa e che gli ricordavano luoghi e tempi lontani ma indelebili nella sua memoria. Sì perchè David Ruff è un giovinotto di un`ottantina d`anni nato nel Bronx, vissuto nella San Francisco dei primi anni cinquanta, poi negli Stati del Sud (Mississipi e Alabama) e da qualche lustro in Piemonte. Uno che ha conosciuto i protagonisti della beat generation, ha pubblicato nella sua piccola tipografia (TPW) di Frisco il primo libro di Ferlinghetti, si è battuto -con la moglie Susan Finnel- per i diritti dei neri, incrociando i manganelli della polizia e facendo anche la conoscenza dei bianchissimi signori riuniti in quell`associazione che di nome faceva - tenersi forte - Ku Klux Klan. E che ha anche ascoltato tanto buon jazz. Adriano "Idro", Enrico, Ivan e Toti gli-ci hanno regalato una straordinaria jam session. Susan ha preparato deliziosi cibi per tutti. Una serata davvero indimenticabile. Omaggio a un artista le cui tele sono la materializzazione della poesia e della delicatezza. Trionfo di espressionismo lirico,che fluisce dalla mano di quel poeta dell`immaginee uomo straordinario che è David. A immortalare la serata l`occhio speciale di un altro amico e artista dell`immagine: Fulvio Colangelo. Happy New Year! Vittorio Falletti David very much wanted to once more hear that trumpet, those percussions, that double bass and flute he’d enjoyed listening to a year ago and had reminded him of distant times and places indelibly fixed in memory.   Yes, because David Ruff is a young artist who has just turned eighty.   Born in the Bronx, he was in San Francisco in the early fifties, then in the southern states (Mississippi and Alabama), and for many years has made his home in Italy’s Piedmont.   Ruff, who knew the protagonists of the Beat generation, published Ferlinghetti’s first book in his print workshop (TPW) in Frisco, and took part – as did his wife Susan Finnel – in the fight for black rights, coming up against billy-club swinging cops and seeing at close quarters the lily-white gentlemen banded together in that association named – hold on tight – the Ku Klux Klan.     And he’d heard a lot of good jazz.   Adriano “Idro”, Enrico, Ivan and Toti gifted him (and us) an extraordinary jam session, Susan provided some good food, and the result was a truly unforgettable evening.   An homage to an artist whose paintings are the materialization of a delicate poetry.   Paintings which are a triumph of lyrical expressionism, flowing from the hand of this poet of the image and extraordinary human being – David Ruff.   Immortalizing the evening, the special eye of friend and another artist of the image, Fulvio Colangelo.   Happy New Year!   Vittorio Falletti Photo copyright: Fulvio Colangelo