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Karola Teschler è stata allieva del maestro austriaco Robert Hammerstiel da cui ha preso le forti vibrazioni cromatiche. Nelle sue tele il colore ad olio diventa quasi insostituibile per la forza e la delicatezza insieme che restituisce. I soggetti sono sempre 'viste', viste di paesaggi urbani o esotici, a volte anche ambienti interni, gallerie d'arte o angoli di studi, ma sempre con la presenza curiosa dell'osservatore proiettato nel quadro. Sembra di seguire Karola stessa nelle sue molte mostre in giro per il mondo sempre curiosa e affamata di nuove strade da percorrere e nuovi paesaggi. Karola Teschler è presidente dell'associazione 'European artists e V' già al suo sesto Simposio internazionale con artisti di valore provenienti da varie parti del mondo.
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Come si entra in un sogno? Prendiamo le ultime immagini che ci attraversano la mente, pezzi staccati dei problemi e delle cose viste durante il giorno. All`inizio queste immagini non hanno nessun senso, poi, a poco a poco, cominciamo a metterle assieme secondo strane relazioni... ecco che comincia a nascere una storia, una storia che ci appartiene e che ci appare sempre più interessante... E siamo caduti in un nuovo sogno. Questo è il percorso che ho seguito anch`io per aiutare i pazienti dellla nuova ala dell`ospedale Ruhrland-Klinik di Essen dedicata alla `Sleep Apnea` ad entrare nei loro sogni. Le immagini vengono (quasi) tutte da cose e persone fotografate sul posto.
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Grazie a Raffaele Palma , che mi ha invitato a una brevissima mostra sulla Cancellazione , sono riuscito a ritrovare `TWINS` (I gemelli). La tela era finita ben ripiegata in cantina fra i vestiti vecchi! Twins è nato sulla forte emozione dell`11 Settembre 2001. In quelle ore mi ero immaginato le due torri come due yuppies tranquilli e sorridenti a cui compare all`improvviso un punto rosso in fronte... Cancellati. Col sorriso in fronte. Ma il punto rosso coincide col terzo occhio... Non è forse l`invito a vedere il mondo in un modo nuovo? E la tela cancellata non ha il fascino della casa vuota in cui liberare fantasia e creatività?
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C`è ormai una linea diretta fra gli artisti di New York e la galleria di Franco Soffiantino ... un po` come I giovani londinesi nella galleria di Noero. Sono arrivato che la performance era gia` iniziata e comincio a scattare foto dall`esterno delle grandi vetrate. Kate Gilmore (nasce a Washington nel `72, vive e lavora a New York) sta scagliando sedie e vecchi mobili sul fondo della galleria... fatta una grande pila ci sale sopra... e recupera finalmente la scarpetta appoggiata a una mensolina in alto. Deliziosa lei, piena di energia e per uno scopo così deliziosamente futile. I due video con forti accenti masochisti si rivelano alla fine misurati e altrettanto deliziosi. Il prezzo dei video? 8.000 Euro a DVD per una tiratura di quattro. A Rjan Johnson (Karachi, Pakistan,1978, vive e lavora a New York) ho chiesto di mettersi vicino ai suoi pezzi di semplice cartone fermato con punti metallici. Era cosi` simile ai suoi personaggi che sembrava far parte dei lavori stessi. Nella parte sotto della galleria ho trovato la bionda Rachel Owens , anche lei di New York, nata ad Atlanta nel `72. L`installazione immersa nella luce rossa è suggestiva. Una banda di lupi in cerchio davanti al fuoco... Ma questa scena Disneyana si rivela presto carica di tensione quando scoprite che gli animali sono tutti a pezzi e Rachel li ha costruiti qui con pezzi di scatole `FIAT AUTO` con un parallelo piuttosto inquietante. Ultimo artista e` Kuang-Yu Tsu (Taipei 1974, vive e lavora ad Amsterdam). Sono video che abbiamo visto alla Biennale di Venezia... Forti ripetizioni... Lui che evita lanci dall`alto a destra e a sinistra; lui che rotola su una sedia lungo una strada in pendio; lui che scala in discesa montagne di pattume; lui che si comporta come le piante riprese dalla telecamera... il senso del nonsence... FrancoSoffiantino Artecontemporanea - via Rossini 23 - 011.837743 -fsoffi@tin.it
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`Cul-tura e Muta-zione` il terzo libro/collezione d`arte di Ruggero Aprile di Cimia dopo ` Ova-zione ` e ` Liber-azione `. Come scrive lui stesso gentilmente nella Prefazione, nasce da un gioco di parole fatto con me nel suo ufficio. Come per gli altri, la grafica del catalogo è eccezionale. È un nuovo libro da collezione. Nel sito ho riprodotto velocemente le foto del catalogo ma ne ho aggiunta una seconda mia. Si tratta del mio primo lavoro sul corpo e sul Segno nato proprio sulla suggestione del tema (Il Culo). Così l`opera che compare in catalogo è l`ultimo lavoro grafico... fatto solo di un segno, come a esaurire tutta la mia esperienza pittorica. Da quel momento ho lavorato solo più con foto e digitale per più di due anni ormai, visto che tanto ci ha messo anche questo libro a nascere. La freccia del mio ultimo lavoro grafico è scoccata e ha prodotto un nuovo affascinante periodo... Grazie Ruggero.
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