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2006

  KAROLA a TORINO Karola Teschler è stata allieva del maestro austriaco Robert Hammerstiel da cui ha preso le forti vibrazioni cromatiche. Nelle sue tele il colore ad olio diventa quasi insostituibile per la forza e la delicatezza insieme che restituisce. I soggetti sono sempre 'viste', viste di paesaggi urbani o esotici, a volte anche ambienti interni, gallerie d'arte o angoli di studi, ma sempre con la presenza curiosa dell'osservatore proiettato nel quadro. Sembra di seguire Karola stessa nelle sue molte mostre in giro per il mondo sempre curiosa e affamata di nuove strade da percorrere e nuovi paesaggi. Karola Teschler è presidente dell'associazione 'European artists e V' già al suo sesto Simposio internazionale con artisti di valore provenienti da varie parti del mondo.
icona SOGNI Come si entra in un sogno? Prendiamo le ultime immagini che ci attraversano la mente, pezzi staccati dei problemi e delle cose viste durante il giorno. All`inizio queste immagini non hanno nessun senso, poi, a poco a poco, cominciamo a metterle assieme secondo strane relazioni... ecco che comincia a nascere una storia, una storia che ci appartiene e che ci appare sempre più interessante... E siamo caduti in un nuovo sogno. Questo è il percorso che ho seguito anch`io per aiutare i pazienti dellla nuova ala dell`ospedale Ruhrland-Klinik di Essen dedicata alla `Sleep Apnea` ad entrare nei loro sogni. Le immagini vengono (quasi) tutte da cose e persone fotografate sul posto.
  TWINS e la cancellazione Grazie a Raffaele Palma , che mi ha invitato a una brevissima mostra sulla Cancellazione , sono riuscito a ritrovare `TWINS` (I gemelli). La tela era finita ben ripiegata in cantina fra i vestiti vecchi! Twins è nato sulla forte emozione dell`11 Settembre 2001. In quelle ore mi ero immaginato le due torri come due yuppies tranquilli e sorridenti a cui compare all`improvviso un punto rosso in fronte... Cancellati. Col sorriso in fronte. Ma il punto rosso coincide col terzo occhio... Non è forse l`invito a vedere il mondo in un modo nuovo? E la tela cancellata non ha il fascino della casa vuota in cui liberare fantasia e creatività?
  NewYork a Torino C`è ormai una linea diretta fra gli artisti di New York e la galleria di Franco Soffiantino ... un po` come I giovani londinesi nella galleria di Noero. Sono arrivato che la performance era gia` iniziata e comincio a scattare foto dall`esterno delle grandi vetrate. Kate Gilmore (nasce a Washington nel `72, vive e lavora a New York) sta scagliando sedie e vecchi mobili sul fondo della galleria... fatta una grande pila ci sale sopra... e recupera finalmente la scarpetta appoggiata a una mensolina in alto. Deliziosa lei, piena di energia e per uno scopo così deliziosamente futile. I due video con forti accenti masochisti si rivelano alla fine misurati e altrettanto deliziosi. Il prezzo dei video? 8.000 Euro a DVD per una tiratura di quattro. A Rjan Johnson (Karachi, Pakistan,1978, vive e lavora a New York) ho chiesto di mettersi vicino ai suoi pezzi di semplice cartone fermato con punti metallici. Era cosi` simile ai suoi personaggi che sembrava far parte dei lavori stessi. Nella parte sotto della galleria ho trovato la bionda Rachel Owens , anche lei di New York, nata ad Atlanta nel `72. L`installazione immersa nella luce rossa è suggestiva. Una banda di lupi in cerchio davanti al fuoco... Ma questa scena Disneyana si rivela presto carica di tensione quando scoprite che gli animali sono tutti a pezzi e Rachel li ha costruiti qui con pezzi di scatole `FIAT AUTO` con un parallelo piuttosto inquietante. Ultimo artista e` Kuang-Yu Tsu (Taipei 1974, vive e lavora ad Amsterdam). Sono video che abbiamo visto alla Biennale di Venezia... Forti ripetizioni... Lui che evita lanci dall`alto a destra e a sinistra; lui che rotola su una sedia lungo una strada in pendio; lui che scala in discesa montagne di pattume; lui che si comporta come le piante riprese dalla telecamera... il senso del nonsence... FrancoSoffiantino Artecontemporanea - via Rossini 23 - 011.837743 -fsoffi@tin.it
  CUL-TURA l'ultimo libro d'arte di Ruggero Aprile di Cimia `Cul-tura e Muta-zione` il terzo libro/collezione d`arte di Ruggero Aprile di Cimia dopo ` Ova-zione ` e ` Liber-azione `. Come scrive lui stesso gentilmente nella Prefazione, nasce da un gioco di parole fatto con me nel suo ufficio. Come per gli altri, la grafica del catalogo è eccezionale. È un nuovo libro da collezione. Nel sito ho riprodotto velocemente le foto del catalogo ma ne ho aggiunta una seconda mia. Si tratta del mio primo lavoro sul corpo e sul Segno nato proprio sulla suggestione del tema (Il Culo). Così l`opera che compare in catalogo è l`ultimo lavoro grafico... fatto solo di un segno, come a esaurire tutta la mia esperienza pittorica. Da quel momento ho lavorato solo più con foto e digitale per più di due anni ormai, visto che tanto ci ha messo anche questo libro a nascere. La freccia del mio ultimo lavoro grafico è scoccata e ha prodotto un nuovo affascinante periodo... Grazie Ruggero.